Giuditta e Oloferne

Primo commento
Soggetto dipinto da molti artisti solitamente dietro commissione, in questo quadro il pittore ritrae Giuditta in abiti relativamente casti e si concentra sul gesto. Utilizza la luce per concentrare lo sguardo sull'azione e lo sguardo di Giuditta rivolto verso l'alto sembra chiedere o ascoltare l'indicazione che le viene data dal cielo. Il fatto che Oloferne abbia il viso con tratti non definiti allevia la crudeltà del gesto che sta x essere compiuto. Questo, se non ricordo male, è uno dei pochi quadri che ritrae Giuditta prima dell'uccisione di Oloferne.

Secondo commento
Luce differenziata per le immagini: Oloferne poco visibile piu' in ombra rispetto a Giuditta, ancora di piu' dalla mia posizione e dall' illuminazione del quadro.

Terzo commento
Questo è stato il primo quadro con cui abbiamo iniziato la visita alla galleria. E’ rappresentata una Giuditta bellissima con abito elegante e con un copricapo. Lo sguardo di Giuditta è rivolto verso l’alto come se chiedesse una approvazione divina per quello che sta x compiere. La “luce” illumina il volto di Giuditta ed illumina anche punto che dovrà colpire Olocene.

Quarto commento (non ha partecipato alla visita)
La scena presenta 2 punti di luce: il primo, più brillante, porta l'attenzione sulla figura femminile, Giuditta, che si trova al centro del dipinto; il secondo, più scuro, evidenzia un particolare di Olofrene, la scapola destra, mentre è disteso sulla schiena, ai piedi di Giuditta, sulla sinistra del dipinto, in penombra. Giuditta ha lo sguardo rivolto verso l'alto, come se stesse ascoltando Dio che le lascia un messaggio; anche la mano sinistra è rivolta verso l'alto, accompagnando lo sguardo.

Quinto commento
La tela mostra Giuditta mentre (se non ricordo male) chiede l'invocazione divina prima di utilizzare la scimitarra, posta bene in mostra, per decapitare Oloferne, rappresentato in ombra, dormiente dopo i bagordi della notte appena passata. Ricordo che Michele, dopo aver narrato la storia alla spalle del quadro, si è soffermato sulla luce che illumina il personaggio femminile e sull'abbigliamento di Giuditta (piuttosto scollato e quindi adatto al suo ruolo nell'episodio). Giuditta inoltre scosta un telo che è sempre in ombra rispetto al resto come anche per mostrare bene allo spettatore l'atto che si sta per compiere. E' uno dei quadri che ho trovato più interessanti.

Sesto Commento
emblematica la figura di Giuditta, ritratta esposta alla luce e con lo sguardo verso l'arma del delitto. Oloferne, in ombra, mostra la linea del collo, pronto per essere decapitato.

Settimo commento
Michele ha raccontato dapprima la storia di Giuditta ed Oloferne, soggetti di numerosi quadri. La particolarità è che la scena qui è rappresentata prima dell’uccisione di Oloferne. Oloferne è mostrato addormentato con vicino Giuditta che guarda la spada con la quale colpirà Oloferne. Lo sguardo di Giuditta è maggiormente , sebbene porti l’osservatore a guardare la spada e la mano di Giuditta, in realtà sembra andare oltre la spada a cercare una forza spirituale per compiere un gesto omicida.

Ottavo commento
Giuditta è una bella donna vestita in modo elegante e sensuale. Ella è immersa nella luce, il suo braccio sinistro è intrecciato con la spada che fra poco userà per decapitare Oloferne, il suo braccio destro scosta la tenda che copre il letto dove è disteso il re nemico, mentre il suo sguardo è volto verso l'alto, a sottolineare il suo essere strumento della volontà divina. La figura di Oloferne è, al contrario di Giuditta, quasi completamente avvolta dall'ombra: solo il suo collo è sotto una luce che lo indica come bersaglio.

Nono commento
Racconto della storia di Giuditta e Oloferne; differenze nella rappresentazione tra vari autori: nella figura di Giuditta, più o meno provocante o più o meno “svestita”, nel momento rappresentato, qui è immediatamente prima l’omicidio, in altri è rappresentato l’atto compiuto; la luce che va ad illuminare la figura femminile e lascia in ombra la testa di Oloferne….

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License