Sant'Agata

Primo commento
È rappresentata Sant'Agata in carcere dopo il martirio. Pietro la guarisce grazie ad un unguento che gli viene dato da un angelo ( forse era un arcangelo e forse ha detto anche il nome, ma mi sfugge). Il quadro vuole ribadire come il Papa, rappresentato appunto da Pietro il primo Papa, sia il tramite unico tra Dio è gli uomini. Credo sia stato dipinto appositamente per ribadire in un momento storico particolare l'importanza del Papa.

Secondo commento
Luci e orientamenti visivi ,grata in retro piano, carcere? Luci orientate e relativi orientamenti degli sguardi dei personaggi presenti.
Sant'Agata il dettaglio fotografico della veste e dei relativi tessuti e decorazioni.

Terzo commento
S. Agata ha subito il martirio, nel quadro si evince subito una prigione ( dalla rappresentazione della grata e della gamba di un soldato). S. Pietro guarisce S. Agata, con l’aiuto divino rappresentato da un angelo che gli porge l’unguento. Il volto di S. Pietro è in penombra, mentre quello di S. Agata e dell’angelo sono illuminati per evidenziare la guarigione divina.

Quarto commento (non ha partecipato alla visita)
La scena è occupata da 3 figure: S.Agata, S.Pietro ed un Arcangelo. S.Pietro sta medicando con un unguento passatogli dall'Arcangelo una ferita di S.Agata sul suo seno destro. Le 2 figure in luce sono S.Agata e l'Arcangelo. Lo sfondo è accennato ma si vede una finestra sulla destra con delle sbarre. Le ferite potrebbero quindi essere un segno del martirio della santa e l'intervento di S.Pietro un simboleggiare la vicinanza di Dio.

Quinto commento
Il dipinto rappresenta Sant'Agata che viene curata, dopo il martirio, da S.Pietro. Quest'ultimo utilizza un unguento dato dall'angelo posto dietro. Ricordo bene che Michele si era soffermato sull'aspetto della luce nell'opera: la santa e l'angelo sono illuminati chiaramente mentre S. Pietro è in ombra al pari dell'ambiente retrostante in cui appare una grata che fa intravedere l'esterno. L'intervento di S. Pietro mette in luce l'aspetto di intermediario, svolto dalla Chiesa, tra Dio e l'uomo.

Sesto commento
l'angelo mediatore che aiuta nella guarigione, i seni in mostra non sono per sedurre ma sono simbolo del martirio. In alto a destra, la finestra con le sbarre da cui si intravede un carceriere

Settimo commento
La scena che si presenta è quella della santa, martirizzata, a cui San Pietro sta guarendo miracolosamente le ferite mediante l’uso di un unguento. L’intervento divino in questa scena è rappresentato dall’angelo che porge il vaso d’unguento a Pietro: ad indicare la necessità di un tramite religioso (Pietro) tra Dio (l’angelo) e gli uomini (in questo quadro, Sant’Agata). Anche la luce è particolare: si vede dietro le spalle di Pietro la finestra della cella dalla quale non entra luce (fuori è buio), mentre la scena è illuminata da un’altra fonte di luce a voler sottolineare la sacralità del momento.

Ottavo commento
Agata è in una cella dopo essere stata sottoposta al supplizio dello strappo delle mammelle. Nell'ombra si vede san Pietro che stende la mano sulle sue ferite, guarendole. La possibile ambiguità della scena viene tolta dalla figura luminosa dell'angelo, la cui luce avvolge anche sant'Agata, che rappresenta la natura sovrannaturale dell'intervento.

Nono commento
Racconto della storia di Sant’Agata; dipinto che suggerisce subito l’atto della cura; Ambientazione, una prigione; San Pietro in ombra, la sua ombra è “protagonista” in altri racconti biblici; la luce non viene da fuori perché è buio, è una luce dall’interno (fiaccola dell’angelo); angelo che assiste il santo nell’atto di curare Agata…

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